Libro Mediazione civile e tributaria a confronto

By juribit on 11 maggio 2018 in Evidenza, News, Pubblicazioni
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PREMESSA

“Non si può certo parlare di mediazione anche nell’ambito tributario…quella tributaria NON È MEDIAZIONE”.

Il volume proposto si pone l’obiettivo di identificare i reali compiti della mediazione e le sue aree di intervento, scindendone utilizzi sostanziali ed aree di applicazioni ritenute generalmente come marginali, quali appunto la “mediazione tributaria”.

L’affermazione d’esordio, pur condivisa, avvia un ampio dibattito, non potendosi infatti contenere un argomento di tale interesse in concetti di superficie che ne escludano la totale comprensione e ne limitino interventi e sviluppi di varia e vasta attenzione professionale.

Persino nella mediazione civile appare ad oggi discutibile se una serie di opportunità che, nelle intenzioni del Legislatore, avrebbero dovuta caratterizzarla.

Alla luce di questa necessaria premessa si è preferito, attraverso lo studio e l’analisi attenta, costruire un percorso ben definito e delineato dei metodi alternativi di risoluzione delle controversie (ADR), partendo dalla loro storia recente e dalla normativa attuale di riferimento, che coinvolge la mediazione civile in Italia (capitoli 1 e 2), per poi identificare il contesto di utilizzo e le conseguenze processuali derivanti dal comportamento delle parti in mediazione (capitolo 3 e 4), anche con riferimento alla normativa in tema di mediazione tributaria (capitolo 7), giungendo ad evidenziare in quali contesti le fattispecie esaminate sono state introdotte e con quali finalità (capitolo 5) e ciò sino ad ampliare il percorso presentato al riconoscimento delle alternative dei percorsi tracciati (capitolo 6).

Numerosi sono i casi pratici esaminati per ciascuno dei due istituti (mediazione civile e mediazione tributaria) in quest’opera-guida alla trattazione della materia, che presenta un materiale di discussione ampio ed atto a soddisfare le esigenze di quanti si accostino a vario titolo alla materia.

Ad un intento ben più ambizioso ed impegnativo si è voluta dedicare la seconda parte di questo lavoro, in cui si affronta e discute il nuovo approccio interno alle tecniche di mediazione, con richiami al mondo della PNL applicata nell’ambito della mediazione (capitolo 8) e al mondo della consulenza strategica (capitolo 10), con valutazioni di utilizzo incrociato delle varie tecniche tentando di ovviare alla pericolosa e ricorrente “confusione” tra gli istituti, generata in special modo dal mancato approfondimento dedicato a quest’area di intervento professionale, che si rende sempre più interessante e qualificante.

Le tecniche qui esposte costituiscono da sempre patrimonio dei mediatori civili, ma ci appare evidente che il loro potenziale risulterà concretamente espresso se e quando saranno pienamente conosciute e valorizzate da consulenti, avvocati, dottori commercialisti e professionisti … nel corso, ad esempio e perché no, di una vertenza di natura fiscale, che potrà persino e inaspettatamente giungere a concludersi con una mediazione tributaria (capitolo 9). La stessa evoluzione tributaria manifesta ad esempio un’attenzione sempre più evidente nella direzione delle ADR (Alternative Dispute Resolution), così come metodi e soluzioni non classiche intervengono sempre più anche a favore di mediatori civili, in quelle aree di consulenza in cui assistono le parti, nonché a beneficio delle parti stesse, che spesso, ad oggi ignare delle potenzialità dei nuovi strumenti professionali, restano inermi.

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